Roma, brutto pari contro l’Atalanta. Sfuma anche il sogno scudetto a rischio il secondo posto

La Roma dice probabilmente addio allo Scudetto dopo il deludente pari contro l’Atalanta: 1-1 e Juventus capolista, che ha vinto a Pescara, a otto punti. Vantaggio dell’Atalanta con Kurtic, dopo il quale la formazione ospite ha rischiato in più occasioni di trovare il raddoppio. La Roma ha invece trovato il pari grazie a Dzeko, partito in posizione dubbia sull’assist di Salah. Giallorossi sforunati, che hanno colpito prima un palo con De Rossi, dunque una clamorosa traversa con Nainggolan.

Ci sono solo fantasmi nelle ultime quattro sfide che la Roma ha giocato contro l’Atalanta. Sono arrivati 2 pareggi e 2 sconfitte contro la Dea, e anche per questo, nonostante l’assenza pesante del Papu Gomez, Luciano Spalletti ha tenuta ben alta la tensione nella vigilia. Gasperini è penalizzato da assenze pesanti. Si arrende anche Berisha e così al suo posto in porta gioca Gollini. Parte meglio l’Atalanta e dopo soli 2 minuti Rüdiger tiene in gioco Kurtic, che mette in area una palla perfetta per Hateboer che viene chiuso nel momento decisivo dal difensore tedesco e da Manolas. Altri 7 minuti ed è Petagna a scaricare al lato un sinistro potente.

La risposta giallorossa dopo un quarto d’ora è tutta nel colpo di testa di Fazio che si perde sul fondo. Giallorossi opachi, ci prova anche Dzeko al 18’ ma la conclusione a giro è alta. La superiorità dell’Atalanta si concretizza al 22’. Conti è bravo in percussione sulla fascia sinistra a saltare Rüdiger e mette una palla al centro che Kurtic di prima intenzione insacca con precisione. In un pomeriggio molto caldo, la Roma fa fatica a costruire gioco contro una squadra messa bene in campo da Gasperini, con le linee strette, e rischia di capitolare ancora al 33’. Duello in velocità che Petagna vince su Fazio, ma la difesa giallorossa riesce a rimediare. La prima parata di Gollini due minuti dopo, arriva su palla inattiva. Il calcio d’angolo viene colpito da De Rossi di testa, il portiere dei bergamaschi si distende e blocca senza problemi. La Roma è stordita dallo svantaggio, troppo lunga in campo e la naturale conseguenza è che l’Atalanta riesce a controllare il gioco con facilità rubando palloni e cercando la ripartenza.

La fortuna per Spalletti è che a Gasperini manchi un velocista come il Gomez. Si riparte e la mossa di Spalletti è quella di spostare Rüdiger al centro e sostituire Manolas per sfruttare sulla destra la corsa del nuovo entrato Bruno Peres. 5 minuti e il tecnico giallorosso già raccoglie i frutti. Pallone che spiove dalla sinistra Salah è bravo a fare sponda in area per Dzeko che insacca a pochi passa da un Gollini incolpevole. Per il bomber bosniaco è il 25eismo sigillo in campionato. E’ una Roma molto diversa e al 10’ De Rossi va vicinissimo alla rete dell’anno. Su calcio d’angolo spiovente, il centrocampista si coordina e in mezza rovesciata prende il palo esterno. Altri 2 minuti e a sfiorare il vantaggio è Dzeko che in scivolata non riesce a trovare la porta. La Roma ha cambiato passo e a sfiorare il sorpasso è Perotti da Gollini si distende e respinge il pallone. I giallorossi sono anche sfortunati al 20’ con il tiro clamoroso di Nainggolan che si stampa sull’incrocio dei pali con Gollini immobile.

La Roma ha profuso il massimo sforzo e così l’Atalanta prova a riprendere fiato e riorganizzarsi. I giallorossi tornano ad affacciarsi dalle parti del portiere bergamasco al 35’. Fazio non trova la palla, su calcio d’angolo a pochi passi dalla rete. Il finale è il più classico degli arrembaggi ma l’Atalanta riesce a controllare senza affanni. Il sorriso della Dea è beffardo. La frenata della Roma

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