Ottima vigilia di Champions, ma con lo Shakhtar guai a puntare all’1-0

Ricordate come avevamo commentato la squillante vittoria del San Paolo di una settimana fa? Titolammo:”Questa Roma merita la Champions, sia quella di oggi che quella di domani”. I tre gol al Torino tutto sommato hanno confermato quel giudizio, anche se per tutto il primo tempo la Roma che sogniamo non si è vista e ci auguriamo di non vederla mai più, a cominciare proprio dalla sfida di martedì contro lo Shakhtar: regalare agli avversari 45 minuti com’è accaduto contro il Torino sarebbe deleterio, oltre che pericoloso. Ed è facile prevedere che l’atteggiamento tattico della formazione ucraina non sarà poi troppo diverso da quello utilizzato da Mazzarri.
Sette gol in due partite sono tanti e fanno parte della metà di quel bicchiere che ci ostiniamo a vedere sempre mezzo pieno. Guai a pensare che in Champions ne basterà uno soltanto: proprio inseguire soltanto l’1-0 potrebbe diventare una trappola. Bene ha fatto Di Francesco, alla vigilia di questo anticipo di campionato, a far riferimento all’esempio della Juventus. Non ce ne vogliano i tifosi romanisti, quelli che come noi soffrono per la Maggica, ma la Juventus deve davvero rappresentare un traguardo da inseguire. Certo, Trigoria è lontana anni luce dalla Torino bianconera, ma la resilienza – come la chiama il Mister abruzzese – è qualcosa che si guadagna a prescindere dal mercato e dalla nullapotenza societaria…
P.S. Lo Shakhtar in campionato ha vinto con lo stesso punteggio della Roma, 3-0 al Vorskla. Doppietta di Ferreyra e rigore trasformato da Marlos. Vale la pena tenerlo a mente…

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