L’ultimo saluto a Davide Astori: oltre 10.000 tifosi presenti ai funerali. Tutto il calcio omaggia il capitano della Fiorentina

Dopo l’affetto e la grande commozione manifestate dalla gente alla camera ardente allestita nel centro tecnico di Coverciano e rimasta aperta nella giornata di ieri dalle 16.30 alle 22.30, in moltissimi hanno partecipato ai funerali di Davide Astori che si sono tenuti nella Basilica di Santa Croce a Firenze. Sin dalle primissime ore del mattino la piazza antistante la Basilica è andata riempiendosi. Successivamente, alla spicciolata, sono arrivate le delegazioni delle squadre di calcio. Tanti giocatori e personaggi dello sport. Sono arrivati a Firenze addirittura Emilio Butragueno, in rappresentanza del Real Madrid, e Marco Van Basten. Tanti i volti noti a partire da Giuseppe Rossi, fino a Kouma Babacar compagno di squadra dello sfortunato difensore fino a qualche settimana fa. Tantissimi gli applausi ricevuti anche dalla Juventus che, reduce dalla trasferta di Wembley, non ha voluto fare mancare il proprio affetto. Presenti Giovanni Malagò e Billy Costacurta ma anche l’ex ct della Nazionale Gian Piero Ventura. Il feretro, prima di giungere in Basilica, si è fermato davanti allo Stadio Artemio Franchi, dove tantissimi tifosi hanno voluto tributargli l’ultimo saluto davanti a quei cancelli che, negli ultimi due giorni, sono stati riempiti di sciarpe, fiori e messaggi di cordoglio. Grande applauso anche all’arrivo in Basilica. Bellissime le parole del cardinal Betori che ha voluto sottolineare l’umiltà del giocatore e quella sua capacità di mettersi al servizio degli altri. “La città di Firenze lo riconosce come fiorentino, per sempre”, ha detto. Emozionante il saluto del fratello Marco che ha voluto ringraziare tutti quanti sono intervenuti e per l’affetto ricevuto, e quello della squadra che ha avuto come portavoce Badelj: “Tu sei il calcio, quello puro dei bambini”. Al termine della celebrazione, la Basilica è andata man mano svuotandosi mentre la piazza è rimasta gremita ad attendere il feretro. Brividi all’uscita della bara con i tifosi che hanno dapprima intonato l’inno della Fiorentina e poi hanno iniziato a cantare: “Un capitano, c’è solo un capitano!” e “Davide vive con noi…”.

Ore 12.30 Il feretro esce dalla Basilica, i tifosi cantano: “Un capitano, c’è solo un capitano…”
Da brividi l’uscita del feretro dalla Basilica di Santa Croce. I tifosi hanno dapprima intonato l’inno della Fiorentina e poi hanno iniziato a inneggiare al loro idolo: “Un capitano, c’è solo un capitano….!”

Ore 12.10 Finita la celebrazione
La celebrazione funebre è terminata, a poco a poco la gente defluisce dalla Basilica di Santa Croce

Ore 11.54 La testimonianza dei compagni di squadra affidata a Badelj
“Il tuo nome significa amato, diletto. Davide sei semplice, pragmatico, riesci a entrare nelle persone e a rimanerci. Anche non sapendo le lingue hai parlato con tutti noi, hai il dono universale della lingua del mondo. Tua madre e tuo padre devono sapere che non hanno sbagliato niente con te. Sei il miglior compagno di squadra che uno possa avere. Come possiamo dimenticare le tue risate. Tu sei il calcio, quello puro dei bambini. Tua figlia deve sapere che suo padre è un uomo con la U maiuscola. Quando arrivavi nella stanza della fisioterapia era il primo ad accendere la luce, e questo sei per noi, luce”.

Ore 11.45 Il saluto del fratello Marco
“Grazie a tutti di essere venuti, in questi giorni ci avete dimostrato quanto volevate bene al mio Davide. Non ci sono tante parole, dicevo sempre a lui che quando facevano le interviste diceva sempre le stesse cose, quindi faccio la stessa cosa a

Ore 11.03 Cardinal Betori: “La vita di Davide ci richiama all’umiltà”
“Non chiedetemi perché, posso solo piangere con voi e offrirvi solo qualche motivo per pensare: ‘non sapete né il giorno né l’ora’, ha detto Gesù. La vita ci è data come un dono d’amore dai nostri genitori, ci è tolta dalla morte come una rapina in tempi e modi imprevedibili. La fragilità della vita ci pesa in modo insopportabile, perché vorremmo avere tutto sotto controllo. Il modo improvviso e crudele con cui il Capitano ci è stato tolto ci rinvia alla nostra povertà di creature, ma qualcosa ci regala, la vita e la vita di Davide ci richiama all’umiltà, al senso di responsabilità, la modestia che lo rendevano a tutti così caro. La città di Firenze lo riconosce come fiorentino, per sempre. Nella vita, come nei campi da calcio si gioca da squadra, con gli altri”.

10.32 Il feretro viene trasportato a spalla all’interno della Basilica. Iniziati i funerali

Sono iniziati i funerali di Davide Astori, il feretro è stato trasportato a spalla all’interno della Basilica di Santa Croce. Ancora una volta lo sfortunato giocatore è stato salutato con un lunghissimo e sentito applauso.

10.25 Arriva anche la Juventus reduce dalla trasferta di Wembley, applausi della piazza
Ed è arrivata anche la Juventus in Basilica. La squadra bianconera reduce dalla trasferta di Champions a Wembley è stata salutata da un caloroso applauso da parte di tutta la piazza. A dimostrazione che in una situazione tragica come questa non esistono colori, né campanilismi.

Ore 10.20 Tantissima gente nel piazzale della Basilica, si attende per l’inizio della celebrazione
C’è moltissima gente nel piazzale della Basilica di Santa Croce. Tra gli ultimi arrivati anche Kouma Babacar fino a qualche mese fa compagno di Astori nella Fiorentina. Intanto si attende per l’inizio del funerale. All’interno della Basilica una persona è stata colta da malore e sono intervenuti i sanitari.

Ore 10.00 Il feretro è arrivato in Basilica, lunghissimo e commosso applauso
E’ arrivato alla Basilica di Santa Croce il feretro di Davide Astori accolto da un lunghissimo e sentitissimo applauso dalle moltissime persone presenti sul piazzale

Ore 9.55 Il feretro è passato dallo Stadio Franchi
Il feretro con Davide Astori è in viaggio verso la Basilica di Santa Croce. Nel suo percorso è stata prevista e già effettuata una sosta allo Stadio Franchi dove tantissimi tifosi hanno voluto rendere omaggio al giocatore con sciarpe, fiori e messaggi di cordoglio fin dalle prime ore successive alla tragedia.

Ore 9.45 Arrivano Malagò e Costacurta. C’è anche Van Basten

Continuano a susseguirsi incessanti gli arrivi in Basilica a Firenze. Marco Van Basten ha voluto essere presente, insieme ai suoi ex compagni Franco Baresi e Filippo Galli. E’ arrivato anche l’ex Ct della Nazionale Gin Piero Ventura.

Ore 9.35 Arrivata anche l’Inter, applausi per Spalletti e Borja Valero

Stanno pian piano arrivando tutte le delegazioni dei club di serie A e B in Basilica a Firenze. E’ arrivata l’Inter e la gente ha dimostrato particolare affetto per Luciano Spalletti e Borja Valero.

Ore 9.30 Arrivata la Fiorentina, applausi per la compagna di Astori

Sono arrivati in Basilica anche i compagni di squadra di Davide Astori. Tanta compostezza e molto silenzio al loro arrivo. Un applauso spontaneo, invece, è partito quando è arrivata la compagna di Davide Astori, Francesca.

Ore 9.25 Tanti i giocatori in arrivo alla Basilica di Santa Croce

Iniziano ad arrivare tanti ex compagni di Davide Astori nella Basilica di Santa Croce a Firenze. Tra i presenti Giuseppe Rossi, Alessandro Matri e tanti altri. A rendere omaggio allo sfortunato capitano della Fiorentina anche Emilio Butragueno in rappresentanza del Real Madrid. Tra gli altri, per la Roma, sono arrivati Nainggolan, Totti ed Elshaarawy insieme a De Rossi, ma anche Bruno Conti, Toldo e Tardelli.

Ore 8.55 Corone e fiori da club di serie A
Già tante anche le corone di fiori, tra cui quelle di Juventus, Sassuolo, Lazio, Chievo o di tifosi di altri club, come quelli di Bergamo, provincia di cui il giocatore era originario. Su uno dei palazzi della piazza affisso un cartello con scritto ‘Ciao capitano’, firmato dal liceo artistico Alberti.

Ore 8.45 Previste 10mila persone a rendere omaggio al giocatore
Dopo le circa 15mila visite alla camera ardente, la piazza antistante la Basilica di Santa Coce sarà gremitissima di persone per l’ultimo salutro a Davide Astori. Tante le persone che sin da ora stanno convergendo verso la Basilica.

Ore 8.40 La messa sarà celebrata dal cardinal Betori, arcivescovo di Firenze
Sarà il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, a celebrare i funerali di Davide Astori nella Basilica di Santa Croce. La presenza dell’arcivescovo è stata richiesta dai vertici della società della Fiorentina e dal Comune. Alla messa funebre interverranno in prima fila i giocatori della Fiorentina e i vertici della società viola, il sindaco Dario Nardella e l’assessore regionale allo sport Stefania Saccardi. Saccardi, accompagnata dal Gonfalone della Regione, esprimerà il cordoglio del presidente Enrico Rossi e della giunta regionale alla famiglia dell’atleta e alla squadra di calcio della Fiorentina. Sono attese numerose delegazioni di società calcistiche di serie A

Ore 8.30 Lutto cittadino a Firenze
Esposizione sugli edifici pubblici della bandiera della città abbrunata o a mezz’asta e segni di lutto sui mezzi di trasporto pubblico e sui veicoli di servizio pubblico: così oggi a Firenze in segno di lutto cittadino, proclamato dal sindaco Dario Nardella in occasione dei funerali del capitano della Fiorentina Davide Astori, che si terranno questa mattina, alle ore 10, nella Basilica di Santa Croce. Nell’ordinanza il sindaco Nardella invita ad osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 13 (numero della maglia indossata da Astori) e ad osservare nelle scuole un minuto di silenzio e raccoglimento, dove possibile, sempre alle ore 13 e comunque nella mattina di oggi.

L’omaggio di Wembley
Un minuto di assoluto silenzio, seguito da uno scrosciante applauso. È stato ricordato così, Davide Astori, prima del calcio d’inizio di Tottenham-Juventus. Il ricordo commosso di Buffon e compagni è stato accompagnato dal silenzio di uno stadio intero, che ha onorato il capitano della Fiorentina prima del match di Champions League giocato a Londra.

La ricostruzione: Astori viene trovato senza vita in camera
Tutto accaduto all’improvviso. La notizia della morte di Astori si diffonde nella mattinata di domenica quando ancora Genoa e Cagliari, a Marassi, stavano ultimando il riscaldamento prima dell’anticipo di mezzogiorno. Udinese-Fiorentina non si gioca, non si gioca nemmeno a Genova. Arrivano le prime indiscrezioni sulla dinamica dell’accaduto: il capitano della Fiorentina torna in camera alle 23.30 circa di sabato dopo aver giocato alla Play Station con il compagno di squadra Sportiello. La mattina seguente non si presenta per la colazione entro il tempo limite stabilito dalla società e per questo motivo un massaggiatore sale a controllare. Il giocatore viene ritrovato privo di vita, è morto durante la notte per un arresto cardiocircolatorio. Il mondo del calcio è sotto shock, il presidente del Coni decide di annullare le gare in programma sia per la serie A che per la serie B.

Fonte: skyport.it

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