La Roma batte il Genoa (2-1) ma delude ancora una volta

La squadra di Di Francesco torna a vincere in campionato dopo un mese ed effettua il controsorpasso ai danni dell’Inter. Ünder torna titolare e poco dopo il quarto d’ora sblocca la situazione con il sesto gol in Serie A. A inizio ripresa il raddoppio è un’autorete di Zukanovic, poi ci pensa Lapadula a ridare speranze agli ospiti. Non basta però a evitare la sconfitta ai suoi.
Di Francesco, come promesso in conferenza stampa, cambia ben sei elementi rispetto all’11 che ha pareggiato nel derby domenica scorsa. L’allenatore abruzzese ritorna alla difesa a 4 davanti al confermatissimo Alisson e concede un turno di riposo all’affaticato Manolas. Fazio e Juan Jesus compongono la coppia centrale, Kolarov e Florenzi sono gli esterni. A centrocampo la sorpresa è invece l’esclusione di Nainggolan a favore di Gerson, con Pellegrini e Gonalons a completare la mediana. In attacco torna Ünder dal primo minuto, El Shaarawy agisce dall’altra parte con Dzeko a guidare il reparto. Non mancano le novità neanche tra gli ospiti, dove Ballardini opta per il 3-5-2 con Rosi e Migliore sulle corsie esterne. In difesa, insieme a Rossettini e l’ex Zukanovic, gioca l’esordiente El Yamiq. Lapadula e Pandev sono i riferimenti offensivi, mentre Rigoni, Hiljemark e Bertolacci formano la catena di centrocampo. Laxalt si accomoda inizialmente in panchina.
La Roma scende in campo con grande energia, ma il Genoa non resta a guardare e risponde presente al ritmo dei giallorossi. Dopo tre giri di orologio però, la difesa rossoblù si fa sorprendere tra le linee, con El Shaarawy che in ripartenza sbaglia la misura del passaggio per Florenzi. È sempre il faraone che spezza gli equilibri della formazione di Ballardini, ma questa volta rimane in bilico tra due possibili opzioni, il tiro personale o l’assist, e finisce col subire il recupero del difensore da buonissima posizione. I giallorossi continuano a macinare gioco e trovano anche il primo tiro verso la porta, ad opera di Ünder, bravo nel controllo a seguire e nel destro di prima intenzione, neutralizzato da Perin. Il turco ha voglia di fare bene dopo il periodo di stop e al 17′ porta avanti i suoi, con un perfetto inserimento sul cross da fermo di Kolarov finalizzato in rete. La squadra di Di Francesco non si accontenta e prova a sfruttare il momento positivo. Da un’azione confusa la palla scivola su Florenzi che prova a incrociare con il destro, ma strozza troppo la conclusione. Ci riprova così El Shaarawy, al termine di un’altra grande manovra corale, con il destro a giro che va di poco lontano dal palo.
Passata la prima mezz’ora, anche il Genoa riesce a dare segni di vita in zona offensiva con una bell’idea di Hiljemark per Lapadula. Il suo cross rasoterra viene deviato con la punta da Juan Jesus che agevola l’uscita di Alisson. Ancora il brasiliano protagonista subito dopo quando Rosi prova a sorprendere la difesa giallorossa con un taglio verso il centro dell’area di rigore: anche questa volta il portiere sceglie i tempi giusti ed evita guai peggiori per i suoi compagni. Gli uomini di Ballardini sembrano prendere confidenza con questo tipo di soluzione e ci riprovano a cinque minuti dal duplice fischio dell’arbitro. In questo caso a inventare è Bertolacci, mentre il movimento in verticale spetta a Rigoni, in ritardo di qualche secondo rispetto all’intervento tempestivo di Alisson. La Roma invece gioca tanto in ampiezza e cerca di sfruttare la buona vena mostrata dalle ali di attacco, ma Perin riesce a controllare senza difficoltà la difesa dei pali. Al primo dei due minuti di recupero gli ospiti costruiscono la migliore occasione della partita, con il colpo di testa di Hiljemark che termina alto di poco sulla traversa. (SKY SPORT)

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