Di Francesco: “Una partita fatta da uomini e da squadra. E’ stata una gran bella serata, voglio viverne ancora molte…”

Chi si aspettava un Di Francesco al settimo cielo rimane deluso. Certo, è soddisfatto e non lo nasconde, ma sembra quasi che fosse tutto previsto. Ecco il botta e risposta ai microfoni di Mediaset Premium.

Si è preso un sogno con la sua squadra…
La mia squadra ha fatto una partita attenta, magari poco qualitativa, ma abbiamo concesso poco. All’andata abbiamo fatto errori di troppo. E’ stata una partita fatta da uomini e da squadra, qualità fondamentale per inseguire questi sogni.

Under?
Ci sta un piccolo calo, è giovane e ha preso anche una botta. Non è stato brillantissimo, ma ha un grande futuro ve lo assicuro.

Il meglio deve ancora venire. Chi non vorrebbe pescare ora?
Voglio continuare a sognare con questa squadra. Vedere la gente incitare mi è piaciuto, queste serate sono bellissime, ne ho vissute ancora poche e ne voglio di più. L’importante sarà continuare con questo piglio e arrivare in un buono stato di forma.

Si poteva fare meglio?
Si può sempre fare meglio. Siamo stati bravi ad andarli a prendere, dovevamo essere più bravi a leggere certe situazioni. Nell’insieme generale la squadra mi è piaciuta. Qualche schema su calcio piazzato abbiamo fatto molto bene, ma non dobbiamo mai accontentarci.

Non avete mai rischiato, anche se non siete stati padroni del campo. Che voto dai alla partita?
Dal punto di vista dell’applicazione 10. Ci vuole anche l’abitudine a fare certe gare, io l’ho vissuta con grande serenità. Dal punto di vista tecnico do un 6,5 ma abbiamo grande consapevolezza dei nostri mezzi.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Dopo 2 mesi difficili, la Roma è riuscita a passare.
Non deve passare per la normalità, abbiamo fatto qualcosa di straordinario dal punto di vista della squadra. Fai fatica a reggere certe pressioni, ma noi siamo stati uniti, stiamo venendo fuori e stanno facendo qualcosa di importante. Questa più che dei giocatori è la vittoria degli uomini che ho nello spogliatoio. Oggi la squadra ha saputo soffrire, accompagnata da un pubblico straordinario

Non era facile…
Le partite si vincono con la testa, è normale che negli ultimi minuti avevamo quasi paura di portarla a casa, loro non avevano nulla da perdere e ci è mancata la lucidità per ripartire, ma tatticamente la squadra ha fatto una partita totale dal punto di vista della qualità

La miglior gara dell’anno?
Un risultato troppo importante, era importante vincere. Oggi ho visto uomini in campo, tutti volevano raggiungere l’obiettivo. Sono gli atteggiamenti a fare la differenza

Il sorteggio?
Viviamo questo sogno con spensieratezza, senza aver paura. Lo spirito di oggi deve accompagnarci fino alla fine. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario ma non basta, non ci dobbiamo accontentare.

La squadra fa ciò che tu gli chiedi, alternando la pressione sugli avversari e ragiona di più?
E’ quello su cui abbiamo lavorato nell’ultimo periodo. Siamo stati molto bravi a pressare il portiere che l’ha giocata molte volte

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