Champions, il Liverpool stende la Roma: 5-2. Salah-show: doppietta e due assist. Giallorossi in gara solo nel finale

Una doppietta del grande ex Mohamed Salah, al 35’ e al 45’, decide il primo tempo della prima semifinale di Champions League tra Liverpool e Roma. Meglio i giallorossi nella prima mezz’ora di gara, vicini al gol con un missile di Kolarov al 18’ deviato da Karius sulla traversa. Poi il Liverpool perde Oxlade-Chamberlain per infortunio (al suo posto dal 18’ Wijnaldum) e i Reds cambiano volto. Dal 29’ in poi, quando Mané in contropiede spara alto un pallone da posizione molto favorevole, a due passi da Alisson, le occasioni per la squadra di Klopp saranno diverse e legittimeranno il vantaggio degli inglesi. Al 30’ Salah raddrizza la mira, e dopo un sinistro parato facilmente da Alisson segna un grandissimo gol, con un sinistro a giro sul secondo palo che accarezza la traversa e fa urlare di gioia Anfield. L’egiziano non esulta, quasi a simboleggiare il gran rapporto che ancora lo lega con la Roma. Nel finale la difesa giallorossa non ha più l’attenzione di inizio gara. La difesa a 3 si trasforma in un uno contro uno contro tre attaccanti formidabili: al 38’ corner di Henderson, Lovren di testa colpisce la traversa. Al 45’ Firmino vede il taglio di Salah, lo serve: l’egiziano con uno scavetto batte Alisson in uscita. Negli spogliatoi si va sul 2-0 a favore del Liverpool. Per giudicare l’incredibile stagione di Mohamed Salah basta un dato: ha realizzato 10 gol in 10 presenze da titolare in questa Champions League. E i gol stagionali dell’egiziano diventano 43: solo Ian Rush ha segnato più reti di Salah (43) con la maglia del Liverpool in una singola stagione (47 nel 1983/84). Per descrivere al meglio una prima parte sottotono della Roma, basta un’altra statistica: i giallorossi hanno subito 7 tiri nello specchio nel primo tempo, record negativo per i giallorossi in Champions League da ottobre 2014 (8 contro il Bayern Monaco).
Dopo la doppietta nel primo tempo, l’attaccante egiziano si trasforma in goleador e nella ripresa mette le ali per servire due incredibili assist per Mané (al 56’) e Firmino (al 61’). Un 4-0 senza appelli per i giallorossi che, per sperare al ritorno, dovrebbero totalmente cambiare atteggiamento. Di Francesco prova a dare un segnale alla squadra effettuando un doppio cambio al 67′: Gonalons per De Rossi e Perotti per Juan Jesus con cambio di sistema di gioco. Si torna alla difesa a 4. Passa pochissimo, però, e il Liverpool cala la manita: al 68′ Milner batte un corner dalla bandierina, Firmino di testa batte ancora Alisson. La Roma prova a reagire con Schick, di testa al 72′: para Karius. Al 75′ oviazione di Salah all’uscita dal campo, entra Ings. Prova davvero mostruosa dell’ex attaccante giallorosso. Nel finale il Liverpool si rilassa: all’81’ lancio di Nainggolan per Dzeko e il bomber bosniaco accorcia le distanze. Tre minuti dopo, ancora il belga calcia col sinistro dal limite: Milner colpisce con la mano. L’arbitro dà il calcio di rigore: Perotti, con grande freddezza segna il 2-5 dal dischetto.

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