Cengiz Under si presenta: “Mi sento già pronto per giocare”. Monchi: “Sarà utile nel presente e nel futuro”

Dopo Lorenzo Pellegrini, è il turno di Cengiz Under: l’attaccante turco è stato presentato ufficialmente nella sala stampa di Trigoria. Come al solito, c’era il direttore sportivo Monchi a fare gli onori di casa e ad introdurre il giovane neo giallorosso. Parla Monchi: “Forse tra i giocatori arrivati finora, Under è il meno conosciuto – ha esordito Monchi – Ma per me è una sfida importante, è un calciatore cercato da molti club e grazie alla sua voglia di essere qui e alla disponibilità del presidente è qui. Abbiamo preso un giocatore molto utile per il presente e per il futuro”.

Domanda per Under: cosa ti attrae e ti spaventa di più del calcio italiano?
“Vengo da un campionato quasi simile a quella italiana, pure da noi si gioca forte sia in fase difensiva che davanti. Quando è arrivata l’occasione di questo trasferimento ho accettato subito, sono molto contento di essere qua. Mi adeguerò presto a questo calcio forte e non credo ci saranno problemi”

Per Monchi: qual è il processo che porta alla scelta di un talento così giovane per la Roma?
“Poco conosciuto da parte dei tifosi, per noi addetti ai lavori è un giovane ma ha già giocato in Nazionale e nella squadra rivelazione turca. Anche quando sono arrivato qui il giocatore era già conosciuto, potendo contare su uno scout meraviglioso. Quando col mister abbiamo cercato un mancino che potesse giocare a destra abbiamo subito pensato a lui, trattandosi di un giocatore importante in prospettiva ma anche per il presente”

Per Under: le tue impressioni sulla squadra?

“Quando sono arrivato era il mio compleanno, mi è piaciuta molto l’accoglienza all’aeroporto. Non parlando per ora l’italiano, questo potrebbe crearmi qualche disagio ma fin dall’inizio ho cominciato a fare delle lezioni d’italiano e credo d’impararlo al più presto”

Per Monchi: da quanto seguiva Under? C’è stata tanta concorrenza?
“Di tempo nel calcio ce n’è sempre di meno ma noi nel calciatore abbiamo tantissima fiducia e l’aspetteremo. Adesso che abbiamo conosciuto il ragazzo, è intelligente e siamo sicuri che i tempi d’adattamento saranno più rapidi. La concorrenza c’era, certo, è un giocatore giovane, già in Nazionale, che viene da una stagione importante con la squadra rivelazione. C’era concorrenza soprattutto dalle squadre top d’Inghilterra ma per fortuna la Roma è un marchio che attira molto”

Per Under: ti senti subito pronto per fare il titolare nella Roma? Cosa pensi quando scrivono che assomigli a Dybala?
“Mi sento molto pronto, credo di averlo dimostrato anche quando giocavo in Turchia. Ho dimostrato con le prestazioni e le mie qualità. Mi sento molto pronto però vedremo a lungo andare, abbiamo avuto un bel periodo in America, ho segnato anche un gol nell’ICC. Mi sento pronto. Dybala? Anche in Turchia mi chiamavano così perché questa somiglianza c’è, anche fisicamente. Però io mi chiamo Cengiz e mi ricorderete così”

Per Monchi: l’acquisto di Neymar. Che idea si è fatto?
“Un po’ di disagio e un po’ di paura. Non so dove arriveremo di questo passo, non voglio pensare che stiamo costruendo una bolla che poi possa esplodere come avvenuto per il mondo immobiliare e tutti i danni che ha creato nell’economia mondiale. La mia storia è molto chiara, non voglio comprare giocatori che costano così tanto. Se sarà legale o meno quello che ha fatto il Psg lo vedremo, non sono io a stabilirlo. Questo spettacolo milionario in un momento in cui ci sono molte persone che faticano a tirare avanti…noi che dovremmo essere lo specchio di ciò che accade, tante volte non lo siamo”

Per Under: recentemente hai incontrato Totti a Trigoria. Cosa vi siete detti e che impressione fa arrivare l’anno in cui il più grande giocatore della storia della Roma ha appena smesso?
“L’ho conosciuto il secondo giorno che sono arrivato. Vedevo molto i suoi video su internet, tifavo per lui, mi è dispiaciuto che ha lasciato il calcio, avrei voluto molto giocare con lui per poter imparare molte cose. Però non è successo, che peccato”

Per Under: con Di Francesco come ti trovi? Come comunicate per via del problema della lingua? La Turchia ha cambiato CT, cosa ne pensi? Credi sarai convocato?
“Il cambio della Nazionale non vorrei commentarlo, conosco bene Lucescu, spero di essere richiamato, questo mi fa sempre piacere. Con Di Francesco ci capiamo a gesti per il momento, però si fa capire lo stesso. Come ho detto prima, prendo lezioni di italiano e a breve saprò parlarlo”

Per Under: differenze che hai trovato sullo stare in campo rispetto alla Turchia?
“Qui facciamo doppi allenamenti e in Turchia non facevamo così. Siamo sempre in palestra e fisicamente sono più impegnato, anche in Turchia andavamo in palestra ma non così tanto. Qui la disciplina è superiore rispetto a quanta ce n’era in Turchia”

Per Monchi: nei giorni dell’acquisto di Under, Totti tornava qui. Per caso gli hai fatto vedere una cassetta per sapere cosa ne pensava?
“No, non ne ho parlato con Francesco di Under. Però quando era qui a Trigoria mi ha chiesto di lui, gli ho raccontato un po’ le sue caratteristiche. Ha dimostrato subito la sua personalità e la sua bontà quando ha incontrato Under e si è fatto una foto con lui rendendolo molto felice visto che era il suo primo giorno a Trigoria. Ha dimostrato ancora una volta la sua grandezza che voi conoscete anche meglio di me”

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