Alla scoperta di Patrik Schick, il gigante con i piedi buoni…

Patrik Schick nasce in Repubblica Ceca il 24 gennaio del 1996 ed è un attaccante di 1.87m per 73 kg che può ricoprire sia il ruolo di prima punta che di seconda punta. Balzato agli onori della cronaca per la splendida stagione disputata al suo debutto in Serie A con la maglia della Sampdoria che ora vuole monetizzare il più possibile la sua cessione scatenando un’asta tra i top club italiani.

CARRIERA – Muove i primi passi e cresce nello Sparta Praga arrivando a debuttare il 16 aprile del 2014 in prima squadra giocando contro lo Joblonec in un match di Coppa nazionale mentre l’esordio in campionato avviene qualche settimana più tardi contro il Teplice. Entrambi i match terminano con un 3-1 a favore degli avversari. Un’altra sconfitta per 2-0 bagna la sua prima in Europa League per mano dello Young Boys. Nonostante la giovane età (18 anni) riesce a mettersi in mostra con la maglia della squadra della capitale, ma viene mandato a farsi le ossa la stagione seguente, in prestito secco, nel Bohemians 1905. Con la maglia biancoverde dei Klokani (i canguri) riesce ad imporsi ed a divenire un titolare inamovibile totalizzando 7 reti in 28 presenze e attirando su di sé l’interesse di molte squadre europee. Ad avere la meglio è la Sampdoria del presidente Ferrero che lo rileva per 4 milioni. Dopo un’inizio in sordina diventa l’arma in più per il tecnico Giampaolo che dapprima lo utilizza da subentrante per spaccare le partite e poi lo schiera spesso come titolare, al posto di Muriel, al fianco di Quagliarella. A fine stagione le sue presenze ammontano 32 mentre i gol sono 11 e la sua valutazione tocca i 15 milioni. Con la maglia della Repubblica Ceca prende parte a tutte le selezioni giovanili (saltando l’Under 20) realizzando 25 marcature in 42 presenze. Esordisce in amichevole con la nazionale maggiore il 26 maggio del 2016 nel 6-0 rifilato a Malta e trovando subito la via della porta con il gol che ha chiuso il match.

CARATTERISTICHE – Schick è un giocatore paradossale in quanto abbina una struttura fisica importante a qualità che solitamente appartengono a giocatori più brevilinei come l’ottimo dribbling e la corsa. Da ciò ne scaturisce la sua polivalenza tattica e che lo rende in grado di coprire sua il suo ruolo naturale di prima punta ma anche di poter svariare su tutto il fronte d’attacco, andando alla ricerca della posizione migliore per colpire gli avversari. Il ceco possiede anche una tecnica più che buona, attraverso la quale può fraseggiare con i compagni di squadra, o creare giocate fuori dal comune (chiedere al Crotone) e un tiro potente che lo rende una minaccia anche dalla lunga distanza. Essendo altro 1.87 può migliorare ancora nel gioco di testa, nel proteggere palla e sulla muscolatura. È un calciatore un pò naif, poco incline a battagliare, a contrastare ed a rincorrere l’avversario, ma a 21 anni il futuro suo.

CURIOSITÀ – Schick, prima di finire alla Sampdoria, è stato molto vicino alla Roma ma l’ex diesse Sabatini decise di non investire quei 4 milioni per un giovane acerbo e di dirottarli su giocatori più utili alla causa giallorossa. La squadra del Bohemians 1905 ha come presidente onorario Antonin Panenka, l’ideatore di un gesto molto celebre nella capitale grazie a di Francesco Totti: il cucchiaio. Assieme a Patrik, a balzare agli onori della cronaca (rosa) è anche la bellissima sorella Kristyna, modella che ha fatto impazzire tutti i tifosi della Samp e non solo, con la quale divide il tempo libero fatto di normalità e tranquillità: amore, famiglia e PlayStation dove non si sceglie perché, a detta sua, troppo scarso e preferisce prendere il collega inglese Sturridge.

Fonte: romanews.eu (G.Carrieri)

Written by